Come curare la cellulite

Come curare la cellulite è una delle domande che più frequentemente ci rivolgono le pazienti nei nostri studi. La cellulite, si sa è il nemico più temuto dalla maggior parte delle donne, molte donne però pensano che non ci sia rimedio, non sapendo che invece la cellulite può essere curata, e se si seguono poche raccomandazioni di un sano stile di vita, e ci sottopone ai giusti trattamenti, i risultati saranno davvero sorprendenti.

come-eliminare-cellulite Come curare la cellulite

Quindi cosa fare per curare la cellulite? Come prevenirla?

Innanzi tutto, come scritto su, occorre migliorare ed impostare uno stile di vita sano ed equilibrato, il miglioramento dello stile di vita tiene lontana dal nostro corpo la cellulite nell’80% dei casi.

Ecco alcune sane abitudini da seguire per prevenire e comprendere come curare la cellulite:abitudini-per-prevenire-la-cellulite Come curare la cellulite

1.Mangiare in maniera sana –

Per combattere la cellulite, il primo passo è seguire una dieta equilibrata e varia, cercando di limitare al massimo il consumo di zuccheri e grassi, che favoriscono gli accumuli adiposi, e il sale, che tende ad aumentare la ritenzione idrica locale. Anche bere molta acqua rappresenta una misura preventiva anti-cellulite: l’ideale sarebbe 1,5/2 litri al giorno. L’acqua trascina con sé il sale e ne favorisce l’eliminazione.

Un organismo carico di tossine, infatti, è più esposto al rischio di cellulite, perché la loro presenza impedisce al tessuto connettivo di svolgere correttamente la sua funzione di transito dei prodotti di scarto del metabolismo e dei nutrienti cellulari. In questo modo, la pelle perde la sua compattezza ed elasticità. Un’alimentazione ricca di cibi depurativi può aiutarti a smaltire le tossine, oltre che a contrastare la ritenzione idrica.

2.Fare sport –

L’attività fisica, in qualsiasi forma, è fondamentale perché migliora la circolazione, tonifica i muscoli e i tessuti, aiuta a bruciare i grassi. L’ideale è combinare potenziamento muscolare e lavoro cardio: contro la cellulite puoi abbinare l’allenamento in palestra per tonificare i muscoli con sedute di allenamento aerobico per bruciare grassi e calorie. Tra gli esercizi anticellulite più efficaci c’è il GAG, acronimo di “gambe, addominali, glutei” perché fa lavorare soprattutto quei gruppi muscolari, tra i più colpiti dalla cellulite. Puoi abbinarci un lavoro di endurance, come una camminata o la corsa.

3.Evita gli abiti troppo stretti –

 Questi abiti impediscono la normale circolazione sanguigna e, comprimendo il sistema venoso e capillare, favoriscono il formarsi della cellulite.

4.Non usare tacchi troppo alti e scarpe troppo strette – 

Infatti il loro uso assiduo potrebbe ostacolare la normale circolazione.

5.Non fumare – 

Il fumo provoca il restringimento dei capillari causando una cattiva ossigenazione delle cellule. In questa maniera i tessuti soffrono e diventano facile preda della “buccia d’arancia”.

6.No all’alcol

Cerca di abolire, o almeno di ridurre, le bevande alcoliche, che oltre ad apportare calorie inutili sovraccaricano il fegato ostacolandone l’azione depuratrice.

A ciò puoi associare trattamenti di fisioestetica! Non pensare a trattamenti estetici normali, perché i trattamenti fisioestetici sono altra cosa, infatti sono trattamenti specifici che ripristinano il corretto equilibrio del tuo tessuto adiposo, curando gli inestetismi mediante un approccio che è PURAMENTE MEDICALE.

Ma a quali trattamenti sottoporsi?

Nell’ambito della fisioestetica vi sono diversi rimedi per combattere gli inestetismi della pelle legati alla cellulite. Tra le tecniche all’avanguardia per rimodellare e snellire la silhouette se soffri di cellulite ci sono:

  • Linfodrenaggio
  • Radiofrequenza
  • Pressoterapia
  • Onde d’urto
  • Ultrasuoni

Scopriamoli insieme!

Linfodrenaggio:

Si tratta di un particolare tipo di massaggio che, attraverso l’azione meccanica manuale, favorisce il drenaggio dei liquidi linfatici dai tessuti e aiuta pertanto a combattere gli inestetismi della cellulite.

Radiofrequenza:

Più comunemente conosciuta come Tecarterapia, la radiofrequenza genera calore per conversione. Aumentando la temperatura dei tessuti si otterrà un grande incremento della nutrizione dei tessuti e distensibilità dei tessuti ricchi di collagene, e riducendo la flaccidità cutanea. Essa agisce sulla circolazione superficiale così come su quella profonda.

La sua azione a livello dei tessuti più profondi permette di rilassare le fibre sclerotizzate dalla presenza di una circolazione difettosa, rendendole più elastiche e agendo quindi sull’effetto a buccia d’arancia della cellulite compatta.

Questo facilita lo scambio tra la circolazione sanguigna e quella linfatica, con conseguente smaltimento, attraverso la linfa, dei liquidi e delle tossine in eccesso.

Pressoterapia:

E’ un trattamento che migliora il rendimento del sistema circolatorio e del sistema linfatico, per cui è utile nel combattere gli inestetismi, ridefinire parti del corpo e favorirne lo snellimento, promuovere l’espulsione di sostanze tossiche del corpo. Essa prevede l’applicazione di una pressione a livello della zona da trattare.

Ad esercitare tale pressione sono delle specie di cuscini, che emettono getti d’aria e con i quali il terapeuta copre il paziente. La pressoterapia non richiede una preparazione particolare – salvo il digiuno – ma è controindicata in diverse situazioni (gravidanza, diabete con microangiopatia, trombosi venosa profonda, cirrosi epatica ecc).

Onde d’urto:

Si tratta di impulsi acustici/ meccanici ad alta intensità energetica seguiti da un rapida diminuzione che raggiunge pressioni negative. Questo gradiente di pressione molto veloce e ad alta frequenza determina un fenomeno conosciuto come cavitazione. L’impatto meccanico e la schiusa delle microbolle cavitazionali promuovono una serie di alterazioni in base all’intensità con cui queste onde raggiungono il tessuto bersaglio, generando un’onda d’urto secondaria nei tessuti biologici.

Questi impulsi causano una serie di reazioni fisiologiche nei tessuti con processo infiammatorio/ degenerativo quali aumento della permeabilità delle membrane cellulari e di fattori di rigenerazione, neoangiogenesi e analgesia tramite iperstimolazione locale, con aumento dell’apporto di sangue ai tessuti infiammati.

Ultrasuoni:

Si tratta di un generatore di corrente elettrica ad alta frequenza che viene convertita in vibrazioni meccaniche, causando un fenomeno definito piezoelettrico. Si determinano così meccanismi termici, risultanti dall’assorbimento delle onde meccaniche da parte del tessuto e dalla sua graduale conversione in calore, fatto che produce il riscaldamento della zona, a causa dell’assimilazione di parte dell’energia meccanica dell’apparato e dalla cavitazione prodotta. Ciò determina incremento dell’angiogenesi e della permeabilità vascolare, stimolazione dell’attività fibroblastica e conseguente aumento della sintesi proteica e della tensione elastica del collagene.

Conclusioni

Abbiamo fatto un breve viaggio nel mondo della cura degli inestetismi della pelle, ti abbiamo dato un veloce quadro di ciò che puoi iniziare a mettere in pratica nel tuo quotidiano, e dei trattamenti medicali che, associati a queste semplici indicazioni, ti daranno la possibilità di prevenire e curare al meglio qualsiasi tipo di cellulite tu abbia.

Se hai bisogno di capire di più, prenota una VALUTAZIONE GRATUITA con una nostra esperta di medicina estetica che, esaminando la tua situazione, ti aiuterà a capire cosa fare, ma soprattutto potrà consigliarti, ed indirizzarti, su quale fra le terapie medicali citate, può essere adatta al tuo organismo e quindi avere risultati concreti che ti aspetti.

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